03/12/2014

Alfonso Signorini al Gambrinus

«Un libro per i miei cinquant'anni, perché? Ho scritto di Coco Chanel o Maria Callas e forse mancava l'ultima donna: eccomi!», esordisce facendo sorridere la platea Alfonso Signorini e poi aggiunge: «Ho accettato l'invito dell'editore perché ho fatto cose belle e “scemenze” nel mio percorso e questo vuole essere un libro anche per chi è in un periodo buio». Un'autobiografia con pagine dedicate agli studi e al lavoro giornalistico, passando dall'incontro con Montanelli a quelli con Fellini, Mastroianni e Pavarotti, che alla fine suona come un inno alla vita «che - sostiene Signorini - è bella nonostante tutto». E sulla storia con Valeria Marini dice: «Sono un galantuomo e ho parlato già troppo. Avevo io 25 anni in meno e lei 30 chili in meno. Le voglio bene, non me ne voglia. Sono stati cinque mesi di passione».

 

Emanuela Sorrentino 


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